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Buongiorno mondo!

Le parole contano. Quelle con cui inizi la giornata, di più.

Buongiorno mondo! - Narcolessia.blog

Dopo certe notti, passate a rigirarmi nel letto con la speranza di dormire, verrebbe naturale alzarsi e stirarsi pronunciando un sentitissimo “Buongiorno un piffero!”… ma sono più che certa che le parole che pronunciamo abbiano un forte potere su ciò che accadrà nella nostra vita.

Così, ogni mattina, mi alzo e cerco di concentrarmi su ciò che di positivo ho imparato nella notte appena trascorsa, e pronuncio il mio “Buongiorno mondo!” per ricordarmi che, seppure in modo diverso da prima, anche io faccio parte del mondo. E augurare a tutti una giornata felice comprende anche l’augurarlo a me stessa.

Di notte, quando non dormo, leggo. E imparo cose che mi serviranno un giorno, magari proprio in quello che sta per iniziare. 

Le parole contano, e usare quelle giuste fa la differenza tra l’avere la vita che vuoi o no.

Credo fortissimamente in questa cosa e anche se non è facile usare parole propositive quando non si sta bene, sforzarsi, farlo e costruire un’abitudine positiva, aiuta a diventare persone migliori.
Se si potessero registrare le prime parole dette dalle persone appena sveglie, credo che ne uscirebbe una fotografia poco edificante dell’essere umano… probabilmente simile a quelle che sentiremmo pronunciare dall’italiano medio imbottigliato nel traffico…

Perché è più facile dare voce alle emozioni poco piacevoli e sentirsi legittimati a lamentarsi, piuttosto che scegliere con cura le parole da pronunciare e le emozioni da evocare.

Io ho deciso di pronunciare il mio semplice “Buongiorno mondo!” con tutta l’intenzione positiva: augurare del bene a ogni persona, anche sconosciuta, in qualche modo mi avvicina a loro.
Augurare del bene a tutti subito, appena sveglia, mi mette in condizione di iniziare la giornata sentendomi più forte, utile e buona.

“Buongiorno mondo!” racchiude un’intenzione implicita: dichiaro di voler rendere questo giorno migliore per qualcuno nel mondo, e ripeterlo ogni giorno è come rinnovare una promessa. 

Ogni giorno rinnovo la promessa di provare a rendere questo posto un po’ migliore di come l’ho trovato, nonostante tutto.

Non ci riesco sempre, e certamente non in modo assoluto.
Ma mi basta aver donato una parola, un sorriso o un aiuto a qualcuno che ne aveva bisogno per essere felice.

La cosa straordinaria è che questa magia avviene ogni giorno, anche in quelli iniziati dopo una notte in bianco o in quelli in cui cado addormentata nei momenti meno opportuni.
La magia accade, e accade dopo aver pronunciato la mia formula magica: “Buongiorno mondo!” è inclusione di me negli altri e degli altri in me, è percepire le emozioni altrui, è senso di responsabilità nel rendere la mia vita un piccolo capolavoro per togliere un po’ di ombra nel mondo ed essere, umilmente, un faro per chi pensa che essere felice sia impossibile.

“Buongiorno mondo!” è calore italiano, è profumo del caffè appena fatto e di un bacio leggero a chi ami.

È speranza, alba, aria fresca e lenzuola sul davanzale a prendere aria.

“Buongiorno mondo!” è l’acqua calda della doccia, profumo di shampoo e freschezza di dentifricio.

È scuola, lavoro, persone, traffico e commissioni.

Ed è coerenza con tutte le scritte sui balconi di questo periodo, è un “andrà tutto bene” potenziato dalla consapevolezza che ognuno può fare la differenza. È un “IO farò andare tutto bene”.

Ed è così che voglio alzarmi al mattino: pronunciando due semplici parole che racchiudono un’identità forte, precisa.
Alzarsi volendo fare la differenza, nonostante tutto.

E non importa se posso uscire poco e mai da sola, posso essere utile anche da qui, scrivendo e rimanendo connessa con le persone.
Non importa se non posso spostarmi: posso comunque tendere una mano e ascoltare chi ha bisogno di un’amica, o provare a far sorridere le persone che amo con una sorpresa, o anche solo regalando un sorriso a chi mi incontra sulle scale del palazzo dove vivo.

Perché “Buongiorno mondo!” è un modo di vivere, è un abbraccio aperto, un sorriso spontaneo, è la meraviglia di ricevere un grazie.
E io, tra un pisolino e un incubo, ho deciso di fare la mia parte e di non nascondermi dietro i problemi, il dolore e l’incertezza.

Io ho deciso di essere Sara, comunque, e di pronunciare il mio “Buongiorno mondo!” ogni mattina, e di donarlo a tutti, sicura che ciò che tornerà a me sarà certamente qualcosa di utile alla mia crescita e forse, alla mia felicità. 

E sarebbe bellissimo se qualcuno, da qualche parte nel mondo, pronunciasse le stesse parole con me per rendere più forte e vero un messaggio di serenità per tutti.

Perciò… “Buongiorno mondo!”… sono qui. Sono Sara. E auguro a tutti cose buone.

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